
“Non sono un’ ingegnere, sono un’ ingegnoso”.
Cosi’ si definisce Michele Sanseverino, cittadino barese investito di un’ idea di quelle che ti cambiano la vita, per sempre.
L’ idea da sola non pote’, ma supportata dalla “lucida follia” e da una vigorosa tenacia riusci’ a superare i numerosi ostacoli che gli “innovatori” made in Italy sono spesso costretti a sopportare.
Snobbato dalle istituzioni, Severino ha costruito attorno alla sua intuizione un’ azienda di 4 persone, troppo piccola per ottenere fondi ma abbastanza grande da costruire un’ impianto innovativo dalle rivoluzionarie conseguenze, totally green-oriented.
Quello realizzato da Severino e’ infatti il primo sistema filtrante al mondo che riesce a separare in modo netto l’ acqua dalle chiazze di olio, eliminando cosi’ l’ inquinamento prodotto da industrie, piattaforme petrolifere e scarichi di navi cisterna.
Il sistema, inoltre, consente di recupere l’ acqua, garantendo all’ industria un potenziale di risparmio inimmaginabile.
Severino ha finora venduto una decina di impianti a importanti aziende italiane e straniere, e si sta profilando un grande interesse da parte di enti governativi e operatori dell’ area medio-orientale.
La Puglia si conferma ancora una volta una realta’ d’ eccellenza nel campo della green economy.
Simone Di Gregorio
queste sono le scoperte che gettano un briciolo di speranza sul futuro di tutti noi….
Gia’, e mi fa molto piacere che questa innovazione venga dal Sud Italia.
Benche’ indietro e sofferente, anche il Sud infatti presenta delle realta’ imprendoriali di primissimo livello.