
“Basta con la religione delle cifre”, tuona Nicolas Sarkozy.
Il Presidente della Repubblica Francese ha presentato il risultato di uno studio condotto da emerite personalita‘, eterogenee per professione ed orientamento politico, che guidate dall’ economista Joseph Stiglitz hanno individuato interessanti misure delle performance economiche e del progresso sociale alternative al Pil, un parametro sempre piu’ spesso giudicato limitante.
Gli fa eco il Sole 24 Ore, che rende pubblica una classifica delle provincie italiane ordinate per BIL: Benessere Interno Lordo.
Senza pretese di scientificita’ ma per ribadire l’ importanza di indicatori piu’ evoluti ed estesi, il Bil misura “tutto cio’ che rende una vita degna di essere vissuta”, focalizzando 8 parametri: condizioni di vita materiali, salute, istruzioni, attivita’ personali, partecipazione alla vita politica, rapporti sociali, ambiente, insicurezza economica e fisica.
Il risultato ha dei contenuti che sorprendono: niente Milano ne’ Nord Est….la bussola del Bil e’ puntata verso il triangolo Emilia Romagna, Toscana e Marche.
Prima di indicare quali sono le venti provincie a piu’ alto benessere aggiunto (e vi rimando QUI per la classifica completa) vi segnalo quest’ articolo in cui sono ben evidenziati i limiti del Pil; un aneddoto su tutti ha in particolare colpito la mia attenzione, perche’ fa emergere tutte le discordanze e addirittura i paradossi del Pil, che non sempre si intona col principio della qalita’ di vita: durante l’ emergenza rifiuti di Napoli, il Pil e’……aumentato!E questo per via del grande dispiego di camion e forze dell’ ordine.
Ecco le prime venti posizioni.
- Forli’ Cesena
- Ravenna
- Firenze
- Siena
- Verona
- Pesaro e Urbino
- Ascoli Piceno
- Rimini
- Ancona
- Macerata
- Pisa
- Perugia
- Parma
- Arezzo
- Belluno
- Sondrio
- Lucca
- Rieti
- Grosseto
- Pordenone
Che ve ne pare di questa classifica e di questo nuovo indicatore?
Simone Di Gregorio




8 risposte finora ↓
nemo // Giovedì, 24 Settembre , 2009 a 10:41 am
io abito nella bassa padana, ai margini della via emilia; sono felice di questa classifica del BIL, che vede verona al 5° posto e parma al 13°, mentre la stragrande parte delle città elencate sono paesotti marginali; qui dalle mie parti vi sono capannoni a perdita d’occhio, e ci viviamo in tanti italiani assieme a tanti immigrati;
mi fa solamente sorridere il fatto che poi, se qualcuno si prende il raffreddore, le fabbriche per produrre la pilloletta le trova qui da noi…
simone // Giovedì, 24 Settembre , 2009 a 12:57 pm
Ciao nemo, grazie della tua testimonianza.
In effetti la classifica non e’ affatto scontata, c’ e’ di che riflettere.
Gian Angelo Geminiani // Venerdì, 25 Settembre , 2009 a 6:19 am
Interessante l’idea di produrre un indice che misuri il benessere (BIL), anzichè la ricchezza (PIL).
Viviamo in una società dominata dalla “filosofia del PIL” e “dall’ansia dell’audience”, che considera la quantità (ricchezza, spettatori…) sinonimo di qualità.
Ben venga allora chi si preoccupa di misurare “tutto cio’ che rende una vita degna di essere vissuta”.
simone // Venerdì, 25 Settembre , 2009 a 8:43 am
Senza dubbbio il Pil non e’ auto-sufficiente, nel senso che non puo’ essere elevato ad unico parametro con cui valutare la situazione e le prospettive di un Paese.
mrpeeplo // Martedì, 6 Ottobre , 2009 a 8:41 am
Grazie per le informazioni, sempre attendibili e ricche di spunti….. anche se il PIL non è affatto sufficiente. Alcune sorprese nella classifica e tante conferme.
gunther // Mercoledì, 7 Ottobre , 2009 a 6:29 pm
trovo questa classificazione interessante magari non perfetta ma indubbiamente fa vedere di come il benessere si sia spostato dalle città capoluogo altrove, sicuramente le metropoli come Milano non sanno raccogliere le possibilità che in contesto dava per crescere e offrire un benessere sia economico che sociale
Dagli Stati Uniti, ricercatori monitorano Facebook per misurare il livello di Felicita’ del Paese « ilcomunicatore // Martedì, 3 Novembre , 2009 a 1:14 pm
[...] Dopo il Pil e Bil…e’ la volta del Fil! [...]
Gunther // Domenica, 20 Dicembre , 2009 a 9:24 am
è un poc he non aggiorni il blog comprendo, sono passato per un saluto e farti gli auguri